Chef stellati e jazz di prima qualità, insieme in una nuova location a Copenaghen

Giovedì 3 ottobre inaugura un nuovo locale gastromusicale in Havnegade 44 a Copenaghen, The Standard, progetto di Claus Meyer, padre fondatore del movimento della Nuova Gastronomia Nordica, e di Niels Lan Doky, leggenda del jazz.
Giovedì, Settembre 12, 2013

Cibo, jazz e Copenaghen:

Da ormai dieci anni la Nuova Gastronomia Nordica è riconosciuta come una delle correnti più innovative per quanto riguarda il mondo della cucina negli ultimi decenni. Ovviamente Copenaghen è ora anche il fulcro del turismo gastronomico internazionale, con i suoi nuovi e vivaci ristoranti all’avanguardia, dove la domanda sembra continuare a superare l’offerta.
Parallelamente, negli ultimi anni, Copenaghen si sta avvicinando sempre di più alla riconquista della sua reputazione di “capitale europea del jazz”. Con un numero da record di leggende americane del jazz che si sono trasferite nella capitale danese negli anni ’60 e ‘70 per l’eccellente pubblico e la buona qualità della vita, grazie alla massiccia interazione con artisti locali, il panorama jazz di Copenaghen è inevitabilmente diventato uno dei più forti e stabili del mondo. Il Festival del Jazz di Copenaghen è oggi nel suo genere – oggettivamente e quantitativamente – il più grande del mondo, con i suoi più di mille concerti concentrati in dieci giorni ogni estate.

Una nuova iniziativa:

CLAUS MEYER (padre fondatore del movimento della Nuova Gastronomia Nordica e co-proprietario del Noma) e NIELS LAN DOKY (leggenda del jazz danese, pianista di fama internazionale e produttore) hanno unito le forze nella trasformazione dello storico edificio della dogana al numero 44 di Havnegade (strada del Porto) nel centro di Copenaghen, in un jazz club che prenderà il nome di “The Standard”. Il locale prevede al suo interno due bar e tre ristoranti, tra cui un moderno ristorante Indiano.
Torsten Vildgaard, che ha lavorato al “noma” per 8 anni di cui 4 come capo chef creativo, debutterà come capo cuoco/ristoratore e dirigerà il ristorante “Studio” al primo piano dell’edificio. Il ristorante Indiano sarà sotto la guida di Karam Sethi (co-proprietario del ristorante indiano stellato Michelin “Trishna” a Londra, e dell’appena aperto “Bubbledogs” che serve champagne insieme a hot dogs raffinati, sempre a Londra) in associazione con Rizwana Merchant (precedentemente chef di pasticceria dell’originale “Osteria dell’Arancio” di Grottammare, in Italia e General Manager del ristorante di sua sorella a Londra).

Il concept del terzo ristorante, ancora in via di sviluppo, è in mano a Torsten Vilgaard. Søren Westh (ex sous-chef creativo al “noma” per 7 anni) e Claus Meyer. Il progetto sarà incentrato sull’idea del “cibo che i nostri nonni avrebbero cucinato se avessero avuto le nostre conoscenze”.

Jacob Kocemba, ex vincitore del Campionato Mondiale per Camerieri e del Campionato Nordico per Sommelier, e fino a poco tempo fa capo del ristorante Nimb Hermann di Copenaghen, sarà il General Manager dello Standard. Ulrik Nordentoft, Christina Meyer Bengtsson, e il premiato team italo-danese di design GamFratesi, si occuperà dell’arredamento del locale.
I partner attivi del progetto saranno, insieme a Niels Lan Doky e Claus Meyer, Torsten Vildgaard, Søren Westh, Karam Sethi and Rizwana Merchant.

I piatti degli chef cambieranno grazie all’influenza quotidiana di grande musica jazz?

Nuovi proprietari si stanno spostando verso la nuova eccellente location sul fronte mare di Copenaghen, vicino al Teatro Reale di Prosa, all’Opera e al noma. Niels Lan Doky, che ha passato gran parte della sua vita all’estero, si è ritrasferito in Danimarca per realizzare insieme con Claus Meyer, il loro sogno comune ovvero esplorare che cosa accadrà affiancando eccelse menti creative provenienti dai campi della musica jazz della cucina, sotto lo stesso tetto, anche se separati gli uni dagli altri.

Niels Lan Doky spiega:

“L’industria musicale si è concentrata per troppi anni solo sul packaging invece che sul contenuto: non sarà così allo Standard. Il nostro obiettivo è quello di presentare progetti e programmi creati e progettati esclusivamente per il nostro locale e che di conseguenza non possono essere ascoltati da nessun’altra parte al mondo. In qualità di Direttore Musicale e Produttore mi prefiggo lo scopo di mettere alla prova gli artisti che suoneranno qui e di aiutarli ad andare oltre i propri limiti, ovviamente nel rispetto dei valori senza tempo che definiscono il jazz. Speriamo che lo Standard recluti nuovi appassionati sia di jazz sia di cibo. Claus ed io siamo particolarmente ansiosi di vedere se possiamo riscuotere successo nell’offrire una grandiosa esperienza per tutti coloro che scelgono di cenare e di ascoltare un concerto durante la stessa serata. In una prospettiva più ampia, desideriamo dare il nostro contributo nel rendere Copenaghen un posto ancora più bello da visitare e in cui vivere”.

Claus Meyer aggiunge:

“Non c’è dubbio che qualcosa di positivo sia nato dal fatto che negli ultimi dieci anni abbiamo avuto un approccio introspettivo e abbiamo esplorato le possibilità dei nostri stessi prodotti, materie prime e storia gastronomica. Tuttavia, sono sempre rimasto piuttosto deluso tutte le volte che qualcuno sostiene che la Nuova Gastronomia Nordica abbia qualcosa contro, per esempio, le melanzane o i limoni. Abbiamo messo insieme un team fantastico con una prospettiva molto ampia e abbiamo in cantiere idee entusiasmanti sul modo in cui i tre ristoranti potranno cooperare, quasi all’unanimità, quotidianamente e addirittura rimanere in contatto con il mondo esterno in generale. E per finire, mi preme dire che dopo aver conosciuto e seguito Torsten Vildgaard per 15 anni, sono estremamente entusiasta e non vedo l’ora di vederlo sbocciare e fiorire completamente. Adesso è il suo momento per brillare. E per quanto riguarda la musica, Copenaghen ultimamente si è sempre più avvicinata alla riconquista della sua posizione storica di fulcro del jazz e grazie alla nostra iniziativa la città ci si avvicinerà ancora di più”.

Il team di designer, architetti e artigiani al momento sta lavorando a tempo pieno nella zona del lungomare di Copenaghen per trasformare lo storico edificio Art Deco in Havnegade 44 nel nuovo jazz club, che comprenderà i ristoranti Studio, Verandah e Almanak, oltre che due bar. La data di inaugurazione di “The Standard” è fissata per giovedì 3 ottobre ed è possibile fin da ora prenotare, anche tramite il sito internet http://www...., sui cui è inoltre possibile vedere il programma dei concerti e prenotare i biglietti per il jazz club.

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