Trasporto
Sebbene spesso necessario, volare non sarà mai la scelta di trasporto più sostenibile. Per fortuna le compagnie aeree che raggiungono Copenaghen applicano vari programmi e tasse ambientali che permettono di compensare le emissioni di anidride carbonica prodotte dal viaggio. In particolar modo
SAS ha lanciato uno speciale programma di compensazione per eventi e congressi internazionali.
Inoltre
l’aeroporto di Copenaghen è tra gli hub internazionali più attenti alle politiche ambientali delle quali si occupa da decenni. Ora i piani prevedono di arrivare a ridurre le emissioni di CO2 del 21% e l’utilizzo di energia almeno del 10% entro il 2012.
Già in aeroporto è poi possibile usufruire di una rete di trasporto pubblica efficiente ed estesa. Ad esempio la
nuova Metro, del 2002, da poco ampliata con il collegamento diretto fino all’aeroporto di Kastrup che permette di raggiungere il centro della città in soli 12 minuti.
Anche i pullman offrono la scelta verde, il servizio
Paaske propone i bus più sostenibili d’Europa.
Recentemente il comune ha inoltre creato una zona ecologica che sottoporrà il traffico a strette regolamentazioni ambientali per poter accedere al centro della città, e molti trasporti pubblici si sono adeguati alle nuove misure.
Un altro aspetto da considerare è che Copenaghen, data la sua compattezza, è tra le città più “camminabili” del mondo dove alberghi, visite, ristoranti e shopping distano tra loro pochi minuti a piedi…o un lampo in bicicletta.
Alberghi e sale convegno
La catena scandinava
Scandic, con sei alberghi solo nell’area di Copenaghen, è una di quelle aziende che ha dato nuovo significato al termine responsabilità sociale. Scandic non solo ha una forte politica ambientale, che comporta un efficace risparmio energetico e alimentazione biologica, ma anche una coscienza caritatevole. Ogni volta che asciugamani, lenzuola o mobili devono essere sostituiti vengono donati ai senzatetto. Dal 1996 la catena lavora strenuamente affinché diminuisca lo spreco di risorse. Oggi un ospite di un albergo Scandic genera 1,5 kg di anidride carbonica in meno, usa 35 l di acqua in meno e lascia 1 kg di rifuti in meno rispetto a 10 anni fa.
Come risultato dell’impegno ambientale di
Arp Hansen, tutti i nove alberghi della catena hanno ottenuto la “Chiave Verde” (una certificazione di qualità che attesta che l’hotel ha tutti i requisiti ecologici) come riconoscimento per aver efficacemente ridotto il consumo di acqua ed energia, diminuito i rifiuti, aver introdotto prodotti biologici e la creazione di un ambiente sano e confortevole, sia per gli ospiti sia per gli impiegati degli alberghi.
Anche gli alberghi della
catena Guldsmeden, tre a Copenaghen, sono un’ottima scelta per il viaggiatore attento all’ambiente. Gli hotel offrono una prima colazione al 100% biologica e anche la cena è preparata con ingredienti totalmente bio. Diversamente da altri hotel, producono artigianalmente i prodotti per il corpo (shampoo, lozioni, sapone).
Un altro albergo che vale la pena visitare è
Hotel Alexandra, arredato con mobili dei più famosi designer danesi, quali A. Jacobsen, Nanna Ditzel e molti altri, l’hotel è stato insignito della “Chiave Verde”. La prima colazione è totalmente bio e le camere sono anallergiche.
La catena danese
Brøchner Hotel è scesa in prima linea nella lotta al clima diventando la prima catena alberghiera ”CO2-neutral” del mondo. Sulla base dei consumi del 2007, la catena ha calcolato le emissioni di CO2 collettiva e ha conseguentemente acquistato crediti corrispondenti alla compensazione dei consumi. I 4 alberghi della catena, che si trovano in posizione centrale e spaziano dall'albergo con SPA a quello di design, a partire dal 2008 si sono impegnati a ripetere l’operazione ogni anno.
Catene internazionali come
Hilton e
Radisson SAS hanno le proprie certificazioni ambientali. Hilton ad esempio ha recentemente installato nuove docce e lampadine a basso consumo energetico. Al
FIRST Hotel Skt Petri oltre alla regolazione dell’acqua dei rubinetti, si è deciso di puntare anche sull’utilizzo delle previsioni del tempo per calibrare la ventilazione e l’utilizzo di prodotti locali.
Tutti gli alberghi menzionati dispongono di servizi “verdi” per congressi e riunioni. Scandic specialmente, lavora in modo consistente e continuativo per migliorare le proprie strutture, tanto da aver recentemente ricevuto un riconoscimento per le loro offerte di “Incontri verdi”. Il Scandic Copenhagen, il più grande albergo della catena, può ospitare fino a 800 partecipanti.
Tuttavia se vi dovesse servire più spazio, anche il Bella Center, il più grande centro congressi del Nord, segue politiche ambientali, tra cui un ambizioso progetto di ridurre del 20% le emissioni di anidride carbonica entro dicembre 2009.
Cene
BioM, l’unico (finora) ristorante biologico danese certificato, è un piccolo locale nel quartiere di Østerbro. Il cibo, le bevande e perfino i dipinti sui muri sono rigorosamente biologici. Gli ideatori di BioM iniziarono il posto ponendosi la semplice domanda: “Perché mangiare cibo fatto con ingredienti pieni di pesticidi quando si va al ristorante, mentre per noi acquistiamo prodotti bio?” La risposta dei 3 proprietari, Brian Johansen, Heinz Lodahl e Søren Hansen, è un ristorante di qualità con prezzi moderati.
Geranium all’interno di Kongens Have, il “giardino del Re”, è gestito da due dei migliori chef danesi, Rasmus Kofoed e Søren Ledet. Il team usa prodotti biologici e ingredienti biodinamici, compresi i vini che provengono da ogni parte del globo.
Sul pittoresco canale Nyhavn troviamo i pionieri del movimento del biologico. Il
ristorante Cap Horn ha un’atmosfera e una storia particolare, è stato uno dei primi ristoranti con una filosofia bio. Tutti prodotti base, come le uova, il latte e il burro sono interamente biologici e tutto il resto lo è il più possibile. Vini, soft drink e birra sono biologici e lo stesso vale per il caffè.
Attività

Ci sono svariati modi di coinvolgere i partecipanti a un convegno in attività che salvaguardano l’ambiente senza togliere nulla alle esperienze. Quindi perché non godersi un giro turistico di Copenaghen in sella alle due ruote! Agenzie come
Copenhagen Tours e
City Safari organizzano tour guidati.
Oppure ammirare le perle architettoniche e gli edifici storici scivolando piacevolmente lungo i canali del centro a bordo di un kayak. I tour organizzati da
Kayakole prevedono una sosta rinfrescante presso uno dei caratteristici café di Christianshavn.
Altra possibilità è quella di visitare le fattorie biologiche che, come
Krogerup Avlsgaard o
Fuglebjerggaard, offrono attività di team building e sessioni culinarie e birra da micro birrifici in un ambiente “biologico”.
Partner
Se siete in cerca di un partner che vi aiuti a organizzare la vostra conferenza sostenibile
ICS è un’ottima scelta. ICS ha la certificazione ambientale ed è membro del Green Globe, una organizzazione internazionale che si occupa di turismo sostenibile.
Un'altra scelta ovvia è
NGH, principale PCO per l’organizzazione del Summit ONU sul clima che si terrà a Copenaghen a dicembre di quest’anno. Parte del compito di NHG sarà quello di valutare l’impegno ambientale dei vari alberghi e dare priorità agli hotel con il migliore profilo ambientale.
Organizzando un congresso, una riunione o un incentive a Copenaghen si ha la certezza di una città ospite impegnata al 100% nella buona riuscita dell’evento e nella salvaguardia dell’ambiente.