La zona portuale di Copenaghen
In questi anni la zona portuale di Copenaghen sta vivendo uno straordinario rinnovamento. Le vecchie funzioni portuali vanno scomparendo e lasciano il posto alle novità. Il porto è al centro di un intenso sviluppo, e i cittadini diventano protagonisti.
Se si vuole vedere tutto il porto, il punto di vista migliore è quello dall’acqua. Salta su uno dei bus gialli del porto (Havnebus) o su un bus acquatico (Vandbus) o, ancora, su uno dei battelli che effettuano le visite guidate dei canali e del porto. Sulla terraferma ci sono le biciclette comunali gratuite, un mezzo eccellente per spostarsi e raggiungere anche angolini remoti – ma sempre all’interno dei bastioni.
L’Opera e Holmen
Il nuovo Palazzo dell’Opera di Copenaghen si trova nella zona di Holmen. La struttura è stata disegnata dall’architetto Henning Larsen e inaugurata nel gennaio del 2005. Si tratta di uno dei palazzi dell’Opera più moderni al mondo, con un’acustica fenomenale. L’interno è stato decorato da noti artisti danesi e nordici. Il grande foyer che s’affaccia sull’acqua, la caffetteria e il ristorante dell’Opera sono aperti ai visitatori. www.operaen.dk
Holmen ospita anche diverse altre istituzioni culturali. Alle spalle dell’Opera, ad esempio, si trovano la Scuola d’Architettura dell’Accademia di Belle Arti, il Conservatorio di Musica Ritmica, la Scuola di Cinematografia e l’Istituto Statale di Teatro.
In quello che un tempo era il magazzino dei siluri (Torpedohal) sono stati realizzati moderni appartamenti, le nuove case a schiera di Halvtolv dispongono di posto barca personale, aziende e società dal particolare estro creativo si sono sistemate nelle vecchie rimesse delle cannoniere. I tanti depositi e vecchi edifici danno a questa zona un fascino tutto particolare.
All’estremità del Refshaleø si trova il bar marinaro Halvandet, con sedie a sdraio e vista panoramica sul porto.
Christianshavn e Christiania
All’estremità settentrionale di Christianshavn, sul molo Nordatlantiske Brygge, si trova il Pakhus C, un magazzino risalente al 1767 che ospita l’ambasciata di Islanda e le rappresentanze diplomatiche di Groenlandia e Isole Færøe. I locali vengono adibiti altresì a spazio espositivo per mostre legate ai tre paesi del Nordatlantico e nel vicino ristorante è possibile assaggiare cibi preparati con ingredienti tipicamente nordici.
A Trangraven e nel vicino Canale di Christianshavn sono alla fonda alcune case galleggianti e un paio di imbarcazioni adibite a ristorante.
Gammel Dok, in Strandgade, ospita il Centro Architettura Danese (DAC): qui vengono ospitate mostre estemporanee e si lavora per lo sviluppo dell’architettura. Accanto l’ex magazzino Eigtveds Pakhus, utilizzato dal Ministero degli Esteri, la cui sede è poco lontano, su Asiatisk Plads.
Christiansbro è il nome di un quartiere completamente nuovo, sviluppatosi intorno alla chiesa Christianskirke alla fine di Strandgade. Le costruzioni che danno sul porto sono state disegnate dallo studio di architettura di Henning Larsen, e sono la sede di una grande banca. Alle loro spalle un quartiere residenziale esclusivo, con una fitta rete di canali che sboccano nel porto.
La “città libera” di Christiania è la terza attrattiva di Copenaghen per grandezza, ma non sempre è inserita nell’elenco dei principali luoghi da vedere. La “città” è un esperimento sociale, con una quantità di locali dove è possibile mangiare, osterie, laboratori e negozi. Qui c’è movimento praticamente a ogni ora del giorno. I circa 750 residenti stabili vivono nelle vecchie caserme e in fantastiche case da loro stessi costruite.
Amager e Islands Brygge
Per un certo periodo il quartiere di Amager è rimasto un po’ indietro, quanto a rinnovamento. Negli ultimi tempi, invece, specie dopo la realizzazione della nuova metropolitana, anche qui qualcosa ha cominciato a muoversi. Il quartiere di Holmbladsgade è stato radicalmente rinnovato e nel 2005 è stato inaugurato in riva al mare il parco Amager Strandpark, con spiaggia di sabbia, dune e laguna. Vicino al ponte Langebro si trova il parco Islands Brygge Folkepark, un luogo sempre pieno di vita dove è possibile prendere il sole e fare un bagno nelle acque pulitissime del porto. Lungo il molo si moltiplicano i caffè e i piccoli negozi.
A sud del parco è in fase di costruzione un nuovo quartiere, Havnestaden. Fra gli edifici più interessanti il vecchio silo per le granaglie, ribattezzato Gemini e trasformato in deliziosi appartamenti.
All’estremità di Islands Brygge si trova Nokken, una singolare società nella società, in stridente contrasto con i tanti moderni edifici che vengono realizzati appena un po’ più in là. Si tratta di un nucleo di piccole case costruite dagli stessi abitanti lungo le banchine, molte con un proprio piccolo molo per l’attracco di imbarcazioni.
Da Nordre Toldbod al quartiere di Havnegade
Al largo di Nordre Toldbod spesso si può osservare la nave reale Dannebrog all’ancora, e da qui salpa la scialuppa che la raggiunge. A sud c’è la sede centrale della A. P. Møller, una serie di magazzini affiancati adibiti ad abitazione, e su Tolbodgade si eleva Vestindisk Pakhus, un ex magazzino che oggi ospita la Collezione Reale di Calchi (Kongelige Afstøbningssamling).
Dal giardino Amaliehave si può godere della splendida vista sulla chiesa Frederikskirke e sul nuovo edificio dell’Opera. Il nuovo teatro di prosa è in fase di costruzione in Kvæsthusgade: secondo i programmi, dovrebbe essere pronto per l’inaugurazione nel 2007.
Il Diamante Nero e Kalvebod Brygge
Il Diamante Nero – la nuova ala della Biblioteca Reale – ha un design moderno e interessante, ideato dagli architetti Schmidt, Hammer e Lassen. È stato inaugurato nel 1999 ed è il più notevole fra i nuovi edifici realizzati in questi anni nella zona del porto di Copenaghen: un magnifico esempio dell’architettura del 20mo secolo. A sud del Diamante nero si trova l’hotel Marriott e subito dopo una serie di edifici più o meno ben riusciti che ospitano uffici, lungo il molo Kalvebod Brygge. Fra l’Hotel Marriott e l’edificio della banca Nykredit si possono osservare alcune statue realizzate dallo scultore Per Kirkeby.
Da Havneholmen a Sluseholmen
Poco oltre Fisketorvet, in direzione dell’acqua, si nota un gigantesco cantiere: qui è in fase di costruzione un nuovo quartiere, Havneholmen, con abitazioni e uffici nonché un nuovo punto di balneazione. I primi abitanti potranno trasferirsi qui nell’autunno 2007. Anche più a sud, a Teglholmen, ferve l’attività costruttiva: è in fase di realizzazione un quartiere sul modello olandese, con una serie di canali fra i tanti edifici. Teglholmen, peraltro, è anche la zona IT di Copenaghen: particolarmente ben riuscito l’edificio che ospita la Nokia, con un gradevole ponte che collega le costruzioni scavalcando un bacino portuale. Contrastano con tutte queste nuove costruzioni i piccoli edifici rossi del Club Nautico Valby, saldamente installato sulla riva con le sue singolari barchette.
Il piccolo edificio giallo presso la chiusa all’estremità di Sydhavnen è stato disegnato dall’architetto Vilhelm Dahlerup.