Che cos’è la hygge?

Difficile da spiegare e ancor più da pronunciare, il termine danese “hygge” (che si pronuncia “hugga”) è diventato improvvisamente popolare in tutto il mondo. Letteralmente si traduce “calore, intimità”, ma racchiude molto altro. Quindi che cos’è esattamente questa hygge? Scoprilo qui!

Che cosa significa la parola hygge?

Possiamo dire che la hygge è tanto tipicamente danese quanto le æbleskiver, le caratteristiche frittelle di Natale, ma ha un effetto ancora più benefico sullo spirito! In sostanza, significa creare un’atmosfera accogliente e godersi il bello della vita con le persone care. Il bagliore delle candele è hygge. Come mettersi comodi e guardare un film insieme alla persona amata. E non c’è niente di più hygge che starsene seduti tra amici e familiari chiacchierando delle piccole e grandi cose della vita. Forse la hygge è la ragione per cui i danesi sono tra le persone più felici al mondo.

Le origini della hygge danese

Il termine hygge deriva dal norvegese antico, dove aveva un significato vicino a “benessere”. Apparso per la prima volta in un testo in danese intorno alla fine del XVIII secolo, da quel momento è entrato a far parte della lingua. Come scoprirete presto nella vostra visita in Danimarca, il termine hygge si può applicare a qualsiasi cosa, e i danesi lo utilizzano per tutti gli aspetti della vita quotidiana.

La hygge in estate

Se visiti la Danimarca in estate, niente paura: la hygge non va mai in vacanza! Un picnic nel parco, un barbeque tra amici, i concerti all’aperto, i festival di strada e le passeggiate in bici sono tutte cose molto hygge, soprattutto se fatte “alla danese”.

La stagione d’oro della hygge

Il momento top della hygge è il Natale. La Danimarca ha uno stile di vita tendenzialmente laico, ma quando arrivano le festività natalizie tira fuori il meglio di sé. Per combattere il lungo e buio inverno, i danesi sfoderano le loro armi migliori: hygge e milioni di candele! Se sei già stato al Tivoli o hai passeggiato per Copenaghen in questo periodo ti sei fatto un’idea di che cosa riescano a fare qui con l’illuminazione, un po’ di gløgg (il locale vin brûlé), qualche coperta e maxi-sciarpe. Se no, è ora di partire e vedere con i tuoi occhi!